Anche Polaroid va a conoscere l’universo Sotheby’s
Perché nasca qualcosa di nuovo, nella maggior parte dei casi, se ne deve andare quel che c’era prima al suo posto.
E’ questo che oggi mi sono ripetuta dopo aver appreso la notizia che sono circa 1200 le fotografie dell’archivio Polaroid che rappresentano il lotto di vendita del 21 e 22 giugno 2010 da Sotheby’s a New York, la celebre casa d’aste inglese.
Robert Mapplethorpe, Ansel Adams (a lungo consulente di Edwin Land, inventore della pellicola istantanea), Robert Frank, Andy Warhol e tanti altri nomi, vanno a formare la lista dei quasi 400 maestri della fotografia che lasciano lo storico archivio Polaroid. La vendita è stata decisa da un tribunale fallimentare dello stato del Minnesota, allo scopo di utilizzare il ricavato (circa 10 milioni di dollari) per ripagare i creditori dell’azienda, fallita quasi 2 anni fa con la dichiarazione di bancarotta a causa del broglio finanziario nella società che la controllava, la Petters Group Worldwide.
Nel frattempo è allarme anche sulla collezione europea; le circa 4.500 istantanee che ne fanno parte sono conservate nel Museo di Losanna da oltre 20 anni, in seguito ad un accordo tra la società Polaroid e il Consiglio di Stato del Cantone di Vaud, situato nella Svizzera sud-occidentale. Alcune immagini di questa collezione sono già entrate nel lotto d’asta di New York, ed è per questo motivo che il Museo di Losanna aveva pensato di organizzare una mostra intitolata “Polaroïd en péril“, attiva dal 06.03.2010 al 06.06.2010.
Una ghiotta occasione per i collezionisti e un’amara notizia per i fotografi, che vedono il sinonimo della fotografia istantanea ancora una volta vittima delle leggi dell’economia. Mi auguro che terminati i pagamenti dei creditori, il progetto Polaroid possa spiegare le ali, mostrando a tutti che anche le idee “impossibili” possono realizzarsi e che l’analogico non è stato affatto dimenticato.
Foto in testata di westpark
Tags: archivio, asta, bancarotta, istantanee, losanna, museo, new york, Polaroid, sotheby's, tribunale, vendita

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