Apple presenta Aperture 3
All’inizio di questa settimana Apple ha rilasciato la versione 3 di Aperture, il noto software per la gestione e lo sviluppo delle fotografie digitali. In quest’articolo vedremo brevemente come è cambiato il flusso di lavoro.
Importazione delle foto
L’interfaccia per importare le fotografie è stata ridisegnata puntando a semplificare le varie opzioni disponibili. Una volta fatto clic sull’icona Import nella barra degli strumenti, è sufficiente dirigersi nella directory contenente le foto, selezionare quelle da importare ed assegnare un nome al progetto. Dal menu Import Settings in alto a destra è possibile aggiungere alcune opzioni come Adjustment Preset, che applica delle regolazioni preimpostate alle immagini, oppure RAW+JPEG Pairs, per decidere se importare solo i file raw, solo i file jpeg, o entrambi. Una volta terminate le varie regolazioni, basta fare clic sul pulsante Import Checked in basso a destra per completare l’operazione.
Navigazione nella libreria
Le modalità di visualizzazione delle immagini sono tre: Browser per le miniature, Split View per vedere una foto singola in alto e le miniature in basso e Viewer per le foto individuali. Premendo il tasto F si passa in modalità a schermo intero, dove si può apprezzare l’interfaccia HUD ridisegnata, divenuta più funzionale. Risulta molto comoda la possibilità di scegliere se ancorare i vari pannelli ai lati dello schermo, o usarli a scomparsa per sfruttare più spazio, grazie all’icona col lucchetto.
Regolazione con preset
Nella scheda Adjustments è presente un menu a tendina chiamato Presets dove è possibile scegliere tra 30 regolazioni preimpostate da applicare all’immagine. Portando il cursore su uno dei preset disponibili appare un effetto popup che mostra in anteprima il risultato finale. Di una certa utilità è la serie Quick Fix, per risolvere piccoli difetti come una leggera sovraesposizione o sottoesposizione.
Pennelli
Accanto al menu Presets è stato posizionato il menu Adjustments, all’interno del quale ci sono 14 pennelli sotto la voce Quick Brushes. I pennelli permettono di lavorare di fino utilizzando il cursore di dimensione variabile, risultando utili quando si ha bisogno di ritoccare solo piccole aree dell’immagine. Come per tutte le altre modifiche, si tratta di un procedimento non distruttivo, quindi è sempre possibile tornare indietro qualora non si fosse soddisfatti del risultato.
Volti
La nuova versione di Aperture eredita da iPhoto il riconoscimento facciale, individuando in automatico i volti presenti nelle foto. Cliccando sull’icona Faces nella barra degli strumenti vengono visualizzati tutti i volti cui è possibile associare un nome. Una volta assegnato il nome ad una persona, il software tenta di trovare tutte le altre foto in cui è presente la stessa persona. Nelle nostre prove abbiamo evidenziato un discreto livello di precisione, anche se non privo di errori come il mancato riconoscimento di volti o la mancata associazione del nome.
Luoghi
Altra novità in comune con iPhoto è la geolocalizzazione delle fotografie. Nella sezione Places viene visualizzata una mappa dove vengono posizionate le immagini in base al luogo dove sono state scattate. Aperture utilizza i metadati presenti nelle foto automaticamente, ma nel caso non fossero disponibili è possibile assegnare manualmente la posizione selezionando la foto nell’elenco in basso e trascinando le foto sulla mappa.
Condivisione online
Non poteva mancare una funzione per condividere le proprie immagini su due importanti servizi online: Flickr e Facebook. Per attivare questa funzionalità è sufficiente cliccare su una delle due icone presenti nella barra degli strumenti, dare l’autorizzazione e scegliere cosa pubblicare. Le opzioni in quest’area sono piuttosto poche, e Lightroom 3 ci ha soddisfatto di più per l’integrazione con Flickr.
Presentazione
Tra le altre novità segnaliamo il rinnovamento della funzione per creare presentazioni, accessibile selezionando le foto da includere nel browser, e facendo clic sull’icona New e poi su Slideshow. Successivamente è possibile personalizzare l’effetto delle transizioni e la loro durata, ed infine esportare in diversi formati video, anche in alta definizione.
Considerazioni finali
Il mercato dei software per lo sviluppo digitale su piattaforma Mac è molto agguerrito, grazie alla presenza di Photoshop Camera Raw, Photoshop Lightroom ed, appunto, Aperture. Con una mossa tattica Apple ha sfornato la versione 3 in anticipo rispetto al diretto avversario Lightroom, ancora in beta, alimentando una rincorsa che dura da quattro anni. Aperture 3 introduce interessanti novità, specie sul versante “social”, e punta principalmente a semplificare la sua interfaccia per attrarre un mercato in espansione come quello dei fotografi amatoriali che dispongono di una reflex digitale.
Per chi già possiede la versione 2, l’aggiornamento costa 99 euro, mentre la versione completa viene venduta a 199 euro. Il consiglio, per chi proviene da Lightroom e già in passato ha scartato Aperture, è di restare con Adobe, perché difficilmente otterrebbe grandi vantaggi dalla migrazione. Chi dovesse ancora scegliere quale acquistare tra i due, farebbe meglio ad attendere l’uscita di Lightroom 3, prima di prendere una decisione finale. Va detto che sul versante delle funzioni e caratteristiche tecniche i due software gareggiano testa a testa, quindi ci sono da valutare anche altri fattori come la possibilità di lavorare con Lightroom su diverse piattaforme, oppure la discriminante del prezzo, che al momento pende a favore di Aperture.
Ricordo che è possibile scaricare la trial di 30 giorni di Aperture 3 dal sito di Apple, facendo clic sul pulsante Prova Gratuita in alto a destra.
Tags: aperture, apple, camera chiara, digitale, fotografia digitale, lightroom, nef, raw, sviluppo

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prima o poi devo scegliere quale dei due usare e passare a fare foto solo in raw ….
ma quando mettero’ la testa a posto ?
prima di fare solo foto in raw assicurati di avere un hd esterno vuoto….
io detesto leggere “spazio su disco insufficiente” mentre li sto scaricando!
proprio vuoto no
ma il suo 100 giga dovrebbero ancora esserci…