Autunno, idee per fotografarlo
L’autunno è una delle stagioni più interessanti per fotografare, soprattutto per le tonalità del giallo e del rosso che rendono l’atmosfera davvero unica. Ma come affrontare al meglio la stagione? Come ricavare il massimo dalle nostre foto?
Prima di tutto bisogna essere sempre al momento giusto nel posto giusto. E’ una regola basilare sì, ma nella fotografia naturalistica ed autunnale è qualcosa di fondamentale. Se oggi il sentiero che stiamo percorrendo non è fonte d’ispirazione, magari il giorno dopo (o giorni dopo…) è perfetto per uno scatto unico. Provate a “vedere” l’immagine nel futuro, con i colori giusti, e tornateci in seguito quando noterete gli alberi che cominceranno a cambiare colore.
Per enfatizzare la saturazione dei colori è utile sottoesporre la foto, magari di 1 o 2 stop. Così facendo salveremo anche l’esposizione, evitando che in una giornata di pieno sole il cielo risulti bruciato.
Se fotografate un primo piano di una persona, di una foglia o di un qualsiasi altro elemento, utilizzate il flash, sparando la luce direttamente sul soggetto. Questa tecnica risulta efficace se non abbiamo ombre accentuate, altrimenti il rischio è di avere solo il soggetto illuminato, oltretutto con una luce innaturale.
Anche giocare con il diaframma può dare degli ottimi risultati. Un diaframma chiuso (f16 / f22) ha una maggiore nitidezza di uno aperto (f1.4 / f2.8), permettendoci di creare delle panoramiche senza perdite di dettaglio, favorendo quindi la fotografia di simmetrie e ripetizioni. Al contrario usare un diaframma aperto è utile per fotografare tanto una singola foglia appesa ad un ramo quanto per ricreare un bokeh creativo…
PS: se avete la possibilità di visitare un boschetto o un lago, non fate i pigri ed alzatevi presto la mattina, la faticaccia sarà ricompensata dalla nebbiolina che creerà un’atmosfera mistica davvero irripetibile!
Foto in testata di Clearly Ambiguous
Tags: autunno, colori, diaframma

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Effetivamente è una stupenda stagione, vuoi per i colori anche per delle condizioni di luce/atmosfera. Spesso il problema come dici è essere nel posto giusto, nel momento giusto. Che di solito vuol dire … aver con se la macchina fotografica
eh si, ma io do per scontato che tutti voi siete bravi ragazzi che la portano sempre con se
..la cosa + difficile è proprio essere nel posto giusto al momento giusto.. a volte vedi uno scorcio spettacolare e il giorno dopo non è + così..
@digitaljail: e ci devi tornare più volte allora!
scherzi a parte, tutto dipende dalla persona… Se è un soggetto che gira con la macchina fotografica sempre appresso allora non perderà mai l’attimo e la situazione adatti alla foto perfetta
sono già all’opera….sebbene la pioggerella fine non gioci alla causa.
Di certo non sarà un’ostacolo!
bravo! sacchetto di plastica intorno alla macchina e via!