Le migliori fotografie sono quelle che faresti non appena finito il rullino. Arthur Bloch
Consigli per fotografare albe e tramonti

Albe e tramonti sono probabilmente i momenti migliori per fotografare un paesaggio. Il sole che nasce (o tramonta) crea sempre effetti suggestivi ed offre diverse possibilità di catturare dei bellissimi colori. Ma come prepararsi a questa tipologia di foto visto soprattutto il poco tempo a disposizione che ci dà il sole?

E’ sempre importante fare un sopralluogo (od avere almeno idea del paesaggio) prima di mettersi a scattare: non bisogna lasciare che siano solo i colori a fare la fotografia, ovviamente anche la composizione aiuterà a creare una foto bella e non banale. Una volta scelto il posto preferito, posizionate il vostro treppiede in modo saldo e fermo; se non avete questo strumento vi consiglio di crearvi un appoggio su di una roccia o qualcosa di simile, affinché i tempi lunghi per l’esposizione non creino del mosso che rovinerà inesorabilmente l’attimo.

L’ideale sarebbe avere anche un telecomando, per evitare il micromosso che subentra quando premiamo il tasto di scatto. Se non lo avete la soluzione sarà quella di settare l’autoscatto: voi non toccherete la fotocamera e non subentrerà nessun tipo di vibrazione.

Avete un obbiettivo a focale fissa? Bene, montatelo: avrete il grosso vantaggio rispetto ad uno zoom di ridurre praticamente a zero il lens flare. In caso contrario pulite molto bene la lente cercando di evitare anche l’uso di filtri di protezione. Qualora non riusciate ad eliminare questa fastidiosa luce provate a variare il tempo d’esposizione di poco e, in casi estremi, spostate il treppiede di qualche centimetro per far in modo che la luce colpisca la vostra lente in una diversa posizione, evitando il formarsi del flare.

Per quanto riguarda l’esposizione, sarà bene esporre correttamente il terreno, il quale sarà sicuramente la parte della foto più scura. Ovviamente il cielo rischierà la sovraesposizione, per cui bisognerà compensarla in base alla quantità di luce presente. Anche qui un accessorio si rivelerà fondamentale: il filtro graduato. Così facendo, in base al filtro che abbiamo, scuriremo il cielo di 2 o 3 stop, riuscendo a creare un’esposizione uniforme. Non avete il filtro? Tramite Lightroom (o software simili) è possibile simulare l’utilizzo di questo strumento tramite un’accurata post-produzione.

Un’altra cosa fondamentale sarà quella di monitorare di continuo l’esposizione: durante il calar o il sorgere del sole la luce cambierà molto rapidamente, per cui l’impostazione usata 10 secondi prima potrebbe già necessitare una modifica poco dopo, seppure minima.

Per quanto riguarda il diaframma invece, in queste situazioni (come in tutti i panorami) è bene impostare una piccola apertura, intorno a f/16 o f/22, cercando così di avere quanto più spazio possibile a fuoco. Se poi farete comparire il sole nella vostra fotografia, mantenendo un tempo di scatto abbastanza alto riuscirete anche a ricreare la famosa “stella” intorno al sole, che in certi casi dona qualcosa in più al panorama.

Una delle ultime cose (ma non per questo la meno importante) è il tempo di esposizione. Il consiglio che mi sento di dare è quello di non avere un tempo troppo lungo, ma di usare un valore intorno ai 2/3 secondi, per far in modo che la luce “scaldi” l’ambiente senza illuminare a giorno la scena. Ovviamente tutto dipenderà dalle condizioni atmosferiche e dalle nubi, ma in media un valore del genere è sufficiente alle nostre esigenze.

I tempi troppo lunghi inoltre rischiano di introdurre un effetto movimento sulle nuvole (ma anche sulle onde se siete in prossimità di corsi d’acqua) che potrebbe rovinare la foto se non gestito correttamente. Al contrario, un tempo troppo corto invece non vi permetterà di avere una luce naturale d’effetto, rischiando di avere anche un’esposizione sbagliata.

Foto in testata di miege

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  1. Alfredo Montresor 20 maggio 2010

    Consigli sempre utili, mi sfuggiva il vantaggio dell’ottica fissa rispetto allo zoom, al prossimo tramonto (o alba) sarete nei miei pensieri, grazie!
    Fred

  2. davide 30 maggio 2010

    grazie zagher!! sempre preziosissimo!!!


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