Il Fotografo del Mese: Giuseppe Tagliavia
Anche questa volta non poteva mancare il nostro puntuale incontro con la rubrica de Il Fotografo del Mese, e questa volta andiamo in Sicilia, a conoscere più da vicino il nostro vincitore Giuseppe Tagliavia. Il suo stile è indiscutibilmente proiettato verso la street photography, con scatti ambientali e “rubati”, dove un approccio classico e fortemente comunicativo sono gli ingredienti che condiscono un po’ tutto il suo portfolio online. I fotografi a cui si ispira sono infatti Cartier Bresson, Scianna e Ansel Adams, tanto per citarne alcuni.
Giuseppe afferma di mettere al primo posto i rapporti con gli altri, dove comunicazione e conoscenza sono i fattori principali per il suo modo di approcciarsi al mondo, e che cerca di portare avanti e sviluppare anche attraverso la fotografia. La sua formazione scolastica è stata di tipo tecnico, e la sua passione per la fotografia è stata una scoperta e una passione nata casualmente, ben trenta anni fa, seguendo l’hobby della sua fidanzatina.
La sua passione si è poi sviluppata negli anni, seguendo anche un corso di fotografia che lo avrebbe portato a lavorare presso l’Assessorato ai Beni Culturali ed Ambientali, ma nonostante avesse tutte le carte in regola per poter iniziare il suo percorso nel mondo della fotografia anche a livello professionale, ha optato per il suo lavoro attuale come impiegato statale, lasciando la sua passione come puro hobby che lo gratifica personalmente.
Anche se parliamo di hobby, questo fotografo ha certamente dedicato e dedica tuttora tanto tempo per i suoi scatti, data la sua sensibilità estetica e compositiva, con un approccio alla fotografia curato e interessante, ben lontano dalla fotografia amatoriale di semplici turisti o fotoamatori sporadici. Giuseppe si è preparato tecnicamente attraverso diversi libri a tema di fotografi storici, e dedicandosi principalmente alla fotografia analogica, affermando di essere entrato “nel digitale” dopo un po’ di resistenze. Ora utilizza anche questo tipo di macchine, senza mettere in disparte la strumentazione analogica.
Egli stesso afferma che “la tecnica e le innovazioni sono strumenti al passo coi tempi, e per questo è bene tenersi aggiornati, ma le basi della fotografia rimangono inalterate: una buona foto è tale indipendentemente dalla modernità del sistema utilizzato”. Guardando verso il futuro Giuseppe non ha progetti particolari, si sente appagato e soddisfatto dalla sua vita e da quello che fa attualmente, partecipando a concorsi e mettendosi in gioco nei gruppi in cui è iscritto su Flickr.
Ed è proprio in questo canale che il fotografo scopre talenti e si confronta con il mondo, affermando di trovare spunti e ispirazione da altri fotografi, apprezzando anche chi, a differenza sua, riesce ad esprimersi con la fotografia attraverso un linguaggio meno classico ma pur sempre degno di nota, trovando un confronto costruttivo con altri utenti. Certo è che Giuseppe ha colto appieno l’importanza di spazi online come Flickr, dove troviamo non solo una porta spalancata verso il mondo, ma anche un modo nuovo di concepire il nostro punto di vista, trovando nelle fotografie e nei progetti altrui un modo di migliorare anche noi stessi.
Concludiamo con un paio di frasi significative che Giuseppe ci ha inviato, proprio perché penso che racchiudano l’essenza della sua “filosofia” del fare fotografia, “Credo che la fotografia, per un appassionato come me, abbia una valenza profonda che tocca qualcosa di interiore della sfera emotiva. Vorrei andare verso un mondo migliore dove egoismo, arrivismo e sete di potere, dovrebbero trasformarsi in un fastidioso ricordo”.
Tags: flickr, Giuseppe tagliavia, il fotografo del mese, scatti ambientali, scatti rubati, sicilia, street photography, viappe

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Complimenti a Tagliavia (doppi perché è siculo come me) riesce a tirare fuori degli scatti molto belli…ti continuerò a seguire su flickr
La rubrica funziona quindi continuate così
complimenti Giuseppe….sei questo ed altro ancora!
Scopro solo oggi e con grande piacere questa recensione su Giuseppe! Non lo conosco personalmente…ma lo seguo da un pò di tempo attraverso la rete…è fantastica la naturalezza dei suoi scatti, puri e legati ad una terra e ad una visione del mondo che ondeggia tra il buio e la luce…