Ispirazione, arte, comunicazione, tecnica, tutorial e molto altro sulla fotografia

Il Fotografo del Mese: Luca Rossini

  
Il Fotografo del Mese: Luca Rossini

Eccoci pronti al filo diretto con il nostro fotografo del mese di novembre, Luca Rossini.
Classe ’79, romano di nascita e di spirito, Luca vive tutt’ora nella capitale con la moglie e la neo-arrivata in famiglia, sua figlia.

La sua vita è divisa tra ricerca, fotografia e paternità: conseguito infatti il dottorato in ingegneria biomedica, Luca ha scelto di continuare a lavorare nell’ambito della ricerca; da un anno però ha iniziato a progettare il lancio della sua attività fotografica professionale, assieme alla moglie.
La fotografia lo ha affascinato fin da bambino, quando come tanti di noi sognava giocando con una macchinetta trovata nei fustini del detersivo; poi però è arrivata la prima compatta 35mm e le cose sono diventate quasi sere. Ai tempi del liceo fu la volta della prima Canon AE-1 con un 50mm; furono gli anni di studio autodidatta di Luca, gli anni dello sviluppo e della stampa del bianco e nero in camera oscura e della “legge” “una foto si scatta sempre due volte“.

Il passaggio al digitale per Luca non fu un passo semplice, un po’ anche a causa dei primi apparecchi utilizzati, che non sempre si dimostravano idonei ai risultati che il nostro fotografo andava ricercando. Gli inizi videro arrivare nelle sue mani una Sony Alpha 350, macchina che portò Luca al suo primo incarico: un servizio fotografico ufficiale per un matrimonio. Dopo un periodo trascorso con la Alpha 700, Luca consolida lo sposalizio a Sony acquistando la fullframe Alpha 850, con la quale tutt’ora si trova molto bene.

Della fotografia, Luca ama soprattutto sperimentare tecniche, strumenti e contaminazioni di stili, ed è facile evincerlo osservando gli strumenti che utilizza; al momento si avvale delle reflex digitali per i lavori professionali (servizi matrimoniali, eventi, ritrattistica) ma conserva una serie di invidiabili apparecchi analogici per le sue innumerevoli sperimentazioni. Sembra quasi di vederli in una stanza, pronti all’uso: c’è la Voigtlander Bessa R2 per le pellicole in bianco e nero, la vecchia Lomo LC-A per le diapositive Sensia, la Polaroid SX-70 per le istantanee Color Shade prodotte da Impossible Project. Luca associa ad ogni macchina una particolare emulsione, capace di costringerlo alla ricerca di una determinata estetica, di una poetica propria solo di quel mezzo.

Sono parecchi i fotografi che ammira, tra questi in primis il lavoro di Josef Koudelka sugli zingari; sono molti anche i semplici fotografi sperimentatori, appassionati d’immagini che Luca segue assiduamente su Flickr: da segnalare certamente Gorbot e Lan, amministratori per altro del gruppo Photoslap.

Osservando gli scatti proposti, si percepisce come la fotografia di Luca racconti qualcosa di profondo: rappresenta il suo modo di vedere le cose come per la maggior parte dei fotografi ma è anche una diversa realtà, una diramazione che prende forma dal suo corpo e se ne separa, per permettergli di osservarla da un personalissimo ed intimo punto di vista. Le sue fotografie prendono talvolta forma come da un copione, che solo Luca conosce e ha nella sua mente: gli scatti sono il testimone della vita così come si è svolta nella sua fantasia, che diviene però fruibile anche agli altri spettatori.

Lo scorso anno Luca è stato l’insegnante all’interno di un breve workshop di introduzione alla fotografia digitale… e indovinate un po’? Quest’anno l’esperienza diventa un corso vero e proprio di 10 lezioni da 2 ore ciascuna, completo di 2 uscite. Segnaliamo anche il suo sito ed il suo blog, dove cerca di condividere consigli, pensieri, tutorial.
Vi lasciamo infine ad alcuni suoi scatti e parafrasando alcune sue parole… “Benvenuti in ciò che sopperisce all’incomunicabilità del mio Io”. Buona Visione.

 

 


Tags: , , , , , , ,

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Nessun voto)
Loading ... Loading ...

Scrivi un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>