La prospettiva è il modo in cui gli oggetti appaiono nello spazio, in relazione sia l’uno con l’altro che con l’osservatore. Ma se il mondo è tridimensionale, le fotografie sono bidimensionali, per cui per far apparire uno scatto il più realista possibile c’è bisogno di imparare come modificare la prospettiva a nostro favore.
Bisogna tenere presente che esistono diversi tipi di prospettiva, ognuno dei quali necessita di un approccio diverso per essere realizzato ed enfatizzato:
- prospettiva lineare: è la più facile, e consiste nella divergenza delle linee che vengono create dagli oggetti in primo piano verso un singolo punto. Quest’ultimo è chiamato punto di fuga ( e può essere l’orizzonte, un palazzo, un albero) e solitamente tutte le linee che convergono qui aiuteranno a riprodurre il senso di profondità. Il primo piano dovrà essere messo a fuoco correttamente, lasciando a noi la scelta se sfuocare lo sfondo o renderlo nitido;
- prospettiva diminutiva: è creata da oggetti che sono identici in grandezza, ma la loro diversa collocazione nello spazio fa in modo che si venga a creare un effetto di prospettiva. E’ banalmente una ripetizione di oggetti simili (alberi, monumenti, …) ed anche qui, usando correttamente il diaframma, si potrà decidere facilmente quanta profondità dare;
- prospettiva atmosferica: si viene a creare quando le condizioni atmosferiche (pioggia, nuvole, nebbia) riducono il constrasto sui soggetti più lontani dal fotografo. Luci che filtrano attraverso l’atmosfera e colori intensi sono le caratteristiche da ricercare per ricreare questo tipo di prospettiva;
- prospettiva tonale: concettualmente è simile alla prospettiva precedente, ma in questo caso va usato il constrasto fra ombre e luci. Queste ultime sembreranno sempre più in primo piano rispetto alle prime, per cui posizionare il soggetto sotto una fonte di luce può aiutare notevolmente;
- prospettiva del colore: anche qui il paragone con la prospettiva atmosferica e tonale è ben evidente: i colori caldi sembrano sempre più in primo piano rispetto ai colori freddi. Un rosso su uno sfondo blu sembrerà praticamente addossato a noi, lasciando al colore di sfondo il compito di alleggerire la tensione. Più intensi saranno questi colori, più l’effetto sarà forte.
Sperimentando questi diversi tipi di prospettiva, in futuro verrà automatica la loro applicazione, per cui non resta che…provare. In fondo è la regola numero uno della fotografia!
Foto in testata di mdezemery


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![il tocco [-]](http://fourlights.it/wp-content/cache/4697941978_c34600ebef_s.jpg)






Molto interessante, breve precisa e ben illustrata ^_^