Laura Gatta: “Memorie di Luce”
Ho già avuto modo di presentarvi una giovane studente della LABA, vincitrice di un concorso che abbiamo svolto in collaborazione con l’artista e professore Carlo Alberto Treccani. Oggi focalizziamo l’attenzione su una nuova studente di questa Accademia, la quale ha presentato un progetto che può benissimo rientrare nella “filosofia” del fare arte con le immagini.
Come ormai tutti sanno, le strade per arrivare alla fotografia sono molteplici, e spesso non vengono contemplati virtuosismi tecnici, ma piuttosto si cerca di attingere da un archivio preesistente. “Memorie di Luce”, il progetto della studentessa Laura Gatta, ha preso in considerazione un archivio di memorie personali in modo surreale, curioso e scenografico.
La fotografia viene intesa nel suo progetto come “finestra sul nostro passato”, per poter accedere ai ricordi in qualsiasi momento. Il suo intervento è intrigante, ma al contempo paradossale: Laura ha realizzato delle stampe ingrandite delle sue foto di famiglia, di ricordi che la vedono protagonista di un passato che non vuole dimenticare, per poi applicare e coprire interamente le finestre di casa sua, così da restituire alla “luce” quei ricordi, mettendoli in risalto e in bella vista a tutti.
Per comprendere meglio il suo scopo, eccovi qualche stralcio dei suoi pensieri: “Così, ho deciso di applicare alle finestre della mia casa, il posto più intimo per eccellenza, il posto in cui gelosamente si custodiscono i propri ricordi, i propri segreti, le fotografie del passato, che seppur non lontanissimo, ora mai va affievolendosi nella memoria, e vi resta solo grazie ad esse, alle fotografie; applicandole alle finestre, riassumo dunque tutto ciò che per me è fondamentale: la fotografia riporta alla luce i ricordi.”
I ricordi tornano alle loro origini, alla luce che gli ha dato vita, un “lotta” che Laura fa con il suo passato, per riuscire a ricordare. Concludiamo con una frase di Laura che riassume appieno il concetto: “La fotografia di cui voglio parlare è così una fotografia che ti fa rivivere le emozioni provate, e tutto questo grazie e per mezzo della luce. La luce le illumina, gli ridona vigore, quel vigore che ritroviamo nei nostri ricordi quando le guardiamo. Una luce che riporta alla mente i ricordi e che apre questa finestra su di essi.”
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