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Panning – Tecnica e consigli per foto in movimento

  
Panning – Tecnica e consigli per foto in movimento

Una tecnica molto stimolante per fotografare soggetti in movimento è sicuramente quella del panning. Questa tecnica viene spesso usata da chi fotografa sport motoristici e consiste nel congelare il soggetto mantenendo lo sfondo mosso. Vediamo insieme come possiamo ottenere un effetto del genere.
Innanzitutto specifichiamo una cosa: dovete avere tanta pazienza e fare numerosi tentativi. Il panning necessità sì di buona tecnica, ma prima di tutto bisogna conoscere i propri limiti e avere una certa pratica. Scegliete un soggetto che vi consenta di fare numerosi tentativi (un bambino su una giostra o una strada trafficata…) e posizionatevi ad una certa distanza dal soggetto, dotandovi di un teleobiettivo.

Questo perchè sarà necessario seguire il soggetto in movimento attraverso il mirino, l’abilità più importante per questo tipo di foto. All’inizio potrete dotarvi di un treppiede (o ancor meglio di un monopiede), per evitare di avere una sfocatura anche in verticale, cosa che può essere molto fastidiosa.

Impostate come punto di fuoco il punto centrale della vostra camera e posizionatevi in modalità di priorità di tempi. Ci occuperemo di lavorare solo sul tempo di scatto, lasciando tutto il resto dei conti alla fotocamera. Quando padroneggerete la tecnica del panning potrete andare in manuale ed ottenere risultati ancora migliori.

Il tempo per iniziare è di 1/125, una velocità di scatto che tutto sommato è facile da gestire. Piantate bene i piedi e trovate una posizione che riduca al minimo le vibrazioni, posizionandovi perpendicolari al tracciato che percorrerà il vostro soggetto. Quando il soggetto è ancora lontano, puntatelo e seguitelo con la fotocamera, continuando a seguirlo anche quando vi ha sorpassato. Questo eviterà di introdurre ulteriore mosso od effetti non voluti, aiutando anche ad avere una panoramica dello sfondo migliore. Ovviamente, quando il soggetto vi passa davanti voi…scattate!
I primi risultati saranno sicuramente completamente sfocati, e quindi solo l’esercizio vi aiuterà a migliorare.

Una volta ottenuti buoni risultati cominciate ad alzare il tempo di posa: 1/80, 1/60, 1/30…in genere fra 1/60 e 1/30 si ottengono ottime foto, ma ovviamente in base alla vostra capacità di stare fermi e ridurre le vibrazioni ognuno avrà un limite diverso.

Come avete visto non è così complicato, basta solo esercizio!


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