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Recensione Tokina AF 11–16 mm f/2.8 AT-X Pro DX

  
Recensione Tokina AF 11–16 mm f/2.8 AT-X Pro DX

Dopo l’articolo di qualche mese fa sul Sigma 10-20mm 1:4-5.6 EX DC HSM, ho ritenuto interessante proporvi la recensione dell’altra lente che spesso viene presa in considerazione dai fotografi interessati all’acquisto di un grandangolo che non orientano la propria scelta su Canon o Nikon: sto parlando del Tokina AF 11-16mm f/2.8 AT-X Pro DX.

Grazie ad un nostro “inviato speciale” che lo possiede, il fotografo Vincenzo Papa da noi intervistato nel mese di febbraio, abbiamo avuto la possibilità di catturare non solo i dati tecnici di questa lente ma, ancora una volta, di regalarvi le impressioni reali di chi la utilizza e quindi la conosce veramente.

Era il 2007 quando l’azienda Tokina, reduce dell’enorme successo riscosso con il Tokina 12-24mm f/4, decise di lanciare sul mercato l’ultra wide 11-16mm f/2.8. Si tratta di una lente pensata esclusivamente per macchine a sensore APS-C (la sigla DX presente nel nome della lente lo conferma), dal range focale evidentemente ristretto e quindi abbastanza “estrema”; questo dettaglio permette però un maggiore allenamento del fotografo a livello di composizione nella fotografia, cercando di sfruttare al massimo i 5mm a disposizione.

Come Vincenzo ci conferma, è indubbia l’impressionante qualità costruttiva di questa lente, con un sistema di zoom e di messa a fuoco manuale completamente in metallo e il corpo in policarbonato di alta gamma; la finitura esterna presenta un motivo simile a quello delle ottiche Nikon ed il peso totale è di circa 560 grammi. Davvero particolare è la modalità di passaggio dalla messa a fuoco automatica a quella manuale, che non avviene attraverso la classica levetta presente sull’obiettivo ma spostando in avanti o indietro la ghiera della messa a fuoco; il corpo dell’ottica, oltre che essere incredibilmente robusto, è anche parecchio piacevole alla vista.

L’angolo di visuale va da 104° a 82° con una distanza minima di messa a fuoco di 0,3 metri; l’apertura minima è f/22 mentre la massima è f/2.8 lungo tutta la focale e questo naturalmente non può passare in secondo piano: talvolta in condizioni di scarsa luminosità disporre di un f/2.8 può essere una salvezza, per poter avere foto luminose in ogni situazione. Inoltre la lente viene fornita già completa del suo paraluce a petalo.

Nell’utilizzo quotidiano ciò che salta agli occhi è in primis il classico effetto distorsione di una lente ultra-wide, che nonostante tutto è davvero ben controllato e che, come anche Vincenzo ci conferma, può comunque risultare piacevole e anzi, essere ricercato da alcuni fotografi. La nitidezza degli scatti è davvero unica a qualsiasi apertura di diaframma e non solamente al centro della foto, ma anche ai bordi dell’immagine, dove altre lenti invece lasciano un po’ a desiderare.

Con alcune ottiche di altre case fotografiche, nonostante la presenza di un f/2.8, capita talvolta di dover lavorare a diaframma leggermente più chiuso per assicurarsi una resa ottimale (ad esempio con il Sigma 70-200mm f/2.8); nel caso del Tokina invece si riesce veramente a sfruttare al massimo tutta la luminosità della lente, e questo è sicuramente un pregio da non sottovalutare. Molto sature e calde, cariche e reali, sono infine le tonalità di colore che si riescono ad ottenere con questo ultra-wide.

Gli unici due “appunti” che si possono fare a questa ottica sono la leggera vignettatura attorno agli 11mm (ma questo non sempre rappresenta un problema, dipende ancora una volta dai punti di vista e dal proprio stile fotografico) e la presenza di aberrazioni cromatiche ai bordi dell’immagine nelle aree a contrasto molto elevato, che sono sì risolvibili in post produzione ma che generano comunque un po’ di fastidio (è forse questo davvero l’unico aspetto “negativo” da prendere in considerazione). Naturalmente non si può non riscontrare l’effetto flare, ma anche questo non rientra negli aspetti negativi, trattandosi di un qualcosa di difficile eliminazione su questo genere di lenti.

Di certo infine, questa lente ha dalla sua il pregio di un f/2.8 che spesso i concorrenti non offrono ma presenta, sempre rispetto a questi ultimi, un’escursione focale ridotta a soli 5mm, che talvolta ha portato la lente ad essere paragonata alle “ottiche fisse” più che ai grandangoli in genere; è sicuramente un aspetto da considerare, perché in alcuni scatti può risultare un fattore di svantaggio.

Il prezzo si aggira sui 550-600 euro (a volte anche un pochino meno dopo un’accurata ricerca) e possiamo affermare che rientra pienamente nella media dei costi per questo genere di obiettivi. Va tenuto presente che si tratta di soldi spesi per quella che molti esperti definiscono la migliore ottica grandangolare per macchine Canon APS-C ed il nostro fotografo Vincenzo ne è un felicissimo possessore e non può far altro che consigliarne l’acquisto.

Anche stavolta non poteva mancare la galleria finale, con alcuni scatti esemplificativi eseguiti con questa lente… Attendiamo le vostre opinioni e alla prossima!

Foto in testata di gwenael.piaser.


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6 Commenti

  1. Ottima recensione, sto vagliando molto l’acquisto di un grandangolo e questa lente sembra molto interessante, anche se per il mondo sony è ancora solo annunciata…
    Principali differenze tra il tokina e il sigma ? a parte il diaframma e il range di focale

  2. A mio avviso a parte per focale e diaframma, le due lenti si equivalgono parecchio; presentano più o meno gli stessi pregi e “difettucci”, che son poi quelli propri dei grandangoli spinti in genere.

    Il Sigma è stato a lungo il miglior grandangolo sul mercato per il rapporto qualità-prezzo, e credo che ora possa essere degnamente affiancato dal Tokina (esiste anche il Tokina 12-24 ma è f/4).

    Credo che siano le due migliori alternative sul mercato per quanto riguarda le lenti wide, soprattutto per chi vuole comprare qualcosa di più economico rispetto ad un Canon 10-22mm o un Nikon 10-24.

    Ti linko a mio avviso un’ottima fonte per leggere quacosa in modo più approfondito!
    Tokina 11-16mm: http://www.kenrockwell.com/tokina/11-16mm.htm
    Ottiche Wide comparate: http://www.kenrockwell.com/tech/digital-wide-zooms/comparison.htm

  3. Uno dei miei prossimi acquisti sarà sicuramente un grandangolo e sono indecisa tra il tokina 11-16 ed il sigma 10-20. Alla fine la spunterà il tokina per l’apertura del diaframma che arriva fino a f/2.8!
    Sono contenta che abbiate dato un giudizio positivo su questa lente, la bilancia pende dalla sua parte!

  4. Grazie, ottimo articolo.

    Ciao
    Giovanni B.

  5. ottima recensione…bravo..!!

  6. Grazie a voi, ci fa piacere che l’articolo vi sia stato utile!

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