Capita molto spesso, durante le uscite fotografiche, di avere più versioni della stessa fotografia, nelle quali può cambiare la composizione, l’esposizione, il diaframma, o molti altri parametri.
Esiste in Lightroom un modo molto semplice per gestire questo tipo di fotografie, evitando di dover visualizzare una serie di miniature (quasi) identiche.
Avete mai sentito parlare di “stacks” (pila in italiano)? Gli stacks sono paragonabili a delle vere e proprie pile di fotografie, delle quali si vedrà solo quella più in alto di tutte, nascondendo tutte le successive.
Creare uno stack è un’operazione molto semplice: dal modulo “Library” basterà selezionare tutte le foto che desideriamo ne facciano parte, cliccare con il tasto destro su una qualsiasi miniatura e dal menù “Stacking” selezionare “Group into Stack”. Le foto verranno raggruppate in una sola ed apparirà un’icona identificativa della pila sotto il numero della foto (1).
Per vedere tutte le foto presenti all’interno del gruppo basterà cliccare su quest’icona, permettendoci di avere un immediato colpo d’occhio su cosa faccia parte dello stack.
A questo punto potremmo decidere quale immagine debba essere la rappresentate del gruppo (magari utilizzando la visualizzazione “Survey“, che ci permette di paragonare tutte le foto selezionate), cliccandoci sopra sempre con il tasto destro e selezionando “Move to Top of Stack” dal menù “Stacking”.
Ogni foto indicherà sempre (quando ci posizioneremo sopra con il mouse) in che posizione della pila si trovi, ed il numero totale di elementi presenti nel gruppo (2).
Una funzione interessante può essere quella di automatizzare questo processo, selezionando “Auto-stack by Capture Time…”, operazione che ci permetterà di impostare un lasso di tempo entro il quale le foto verranno riconosciute come facenti parte della stessa sessione.
E’ una funzione questa degli stack che può ritornare utile in molti casi: la potete usare quando fotografate panorami che in seguito saranno da unire, oppure se fotografate gli stessi soggetti più e più volte.
A proposito…siete curiosi di sapere come mai ho tutti quei ritratti in bianco e nero ragguppati in stack? Be’, la luce verde e la luce azzurra di fourlights hanno realizzato un progetto chiamato “One Shot One Sushi”, che sarà in mostra questo mese a Udine (e forse in tour nei prossimi mesi). Per saperne di più restate connessi con fourlights o con one shot one sushi su facebook e twitter!

























![il tocco [-]](http://fourlights.it/wp-content/cache/4697941978_c34600ebef_s.jpg)


[...] Stacks e ordine nel catalogo di Lightroom Capita molto spesso, durante le uscite fotografiche, di avere più versioni della stessa fotografia, nelle quali può cambiare la composizione, l’esposizione, il diaframma, o molti altri parametri. blog: Fourlights | leggi l'articolo [...]