Susanna Majuri, storie in apnea
Susanna Majuri è di certo una grande sognatrice, e le sue fotografie sono i suoi desideri onirici nascosti, dove ci culla in storie fantastiche piene di magia, e dove l’acqua è lo specchio che ci permette di varcare la soglia del suo mondo, per poter entrare in contatto con lei e le sue immagini.
Guardare il portfolio di questa fotografa finlandese è un piacere per gli occhi, dove ho percepito numerosi rimandi a racconti e leggende caratteristiche delle sue origini scandinave, dove tutto diventa un grande e magico sogno ad occhi aperti.
Le sue fotografie sono set sott’acqua preparati ad hoc, con soggetti femminili che si muovono al suo interno. Spesso notiamo dei grandi teloni scenografici sempre differenti che vengono posti sotto ai soggetti come fondali, i quali contribuiscono a rendere ancora più intriganti gli scatti di Susanna.
I suoi soggetti si immergono in una vita sott’acqua, un mondo parallelo surreale e pieno di fascino, dove noi assistiamo da fuori, guardando lo specchio d’acqua che con i suoi guizzi e riflessi ci svela solo in parte cosa sta avvenendo al di là.
La fotografa parla di sé e del suo lavoro in modo molto poetico ed elegante, affermando di “credere in una sola immagine” o che “l’aria diventa un corso d’acqua”, e altre frasi molto simboliche e forti, tutte da unire tra loro e “risolvere” come se fosse un grande rebus. Susanna ci rivela tanti piccoli sogni, storie in apnea narrate in modo semplice, eppure incredibilmente sorprendente.
Via | design you trust
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