Non colui che ignora l'alfabeto, bensì colui che ignora la fotografia sarà l'analfabeta del futuro. Walter Benjamin
Upside Downy Face, ritratti da un altro punto di vista

Mettiamo in testa al nostro articolo il frame di un video, approfondendo un aspetto importante della creatività nel mondo della fotografia, mostrandovi così il “work in progress” di un progetto fotografico creativo.

In questo caso parliamo di Upside Downy Face, una serie di ritratti eseguiti da Brandon Voges in collaborazione con lo studio in cui lavora chiamato Bruton Stroube, con sede a Saint Loius, in Missouri, eccovi il video completo dopo il salto.

L’idea di fondo è molto simpatica e curiosa, cioè quella di fare una serie di ritratti in primo piano a persone a testa in giù, cercando di trovare il modo di farli sembrare il meno “a testa in giù” possibile.

Il risultato è molto interessante, talvolta surreale e sicuramente originale. Nel video qui sopra vedete però come una idea così semplice ed efficace abbia bisogno di un team e di attrezzature idonee, per avere la possibilità di valorizzarla al meglio.

A volte basta davvero poco per avere risultati ottimali, altre volte, come in questo caso, abbiamo bisogno di una mano, e di materiale apposito. Il lavoro è sicuramente lungo, e c’è bisogno di una buona dose di pazienza e tanta voglia di fare, ma alla fine i risultati si vedono.

Qui sotto vi inseriamo alcuni dei ritratti del progetto, il resto potete vederlo qui. Se amate le fotografie di still life questo studio vi riserva delle ricche gallerie a tema, non perdetevele se volete approfondire un po’ i progetti editoriali e commerciali del team.

Via | nerdcore

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